"Anche se sono una bestia, non ho forse diritto di vivere anch'io?"
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Dragonilla, tifosa numero 1 degli Ugandesi VolantiIl Drago di Komodo è un animale il cui nome evoca i ricordi di temute bestie mitologiche. In effetti, si tratta di un'antica specie i cui antenati risalgono ad oltre 100 milioni di anni fa. Questo genere specifico di varano è nato in Asia in un momento compreso tra i 25 ed i 40 milioni di anni fa e si è evoluto fino ad arrivare alla sua forma attuale oltre quattro milioni di anni fa.
L'aspettativa di vita del Drago di Komodo è di circa 50 anni, che nell'ambiente selvaggio in cui vive non è niente male. Diventa sessualmente attivo tra i cinque e i sette anni di vita e raggiungendo la sua massima grandezza corporea intorno ai 15 anni di età. I Draghi maschi possono raggiungere i tre metri di lunghezza, mentre le femmine raramente superano i due metri e mezzo. Si calcola che mediamente un Komodo adulto pesi intorno ai 70 chili.

Una delle ragioni per cui i Draghi di Komodo sono odiati dai tifosi avversariCarnivoro e cacciatore, il Drago di Komodo può correre alla velocità di 20 km/h. Non a caso, si tratta di un predatore che preferisce nascondersi e rimanere in attesa di una facile preda, solitamente cervi, bufali, serpenti e piccoli mammiferi. Quando attacca, il Komodo scatta verso la sua vittima e la afferra saldamente tra le mandibole ma raramente riesce ad ucciderla al primo attacco, a meno che non riesca a spezzarle il collo o tagliarle l'arteria carotidea. Nella maggior parte dei casi la preda è in grado di scappare, solo per morire di lì a poche ore a seguito dei germi contenuti nella saliva del Drago.
Grazie allo sviluppatissimo organo dell'olfatto, il Komodo è in grado di sentire l'odore di una carcassa in decomposizione alla distanza di 10 chilometri. Il Drago di Komodo ha l'abitudine di estrarre in continuazione la propria lingua biforcuta, con la quale "assaggia" l'aria e discerne gli odori e si lascia guidare dalla scia della sua preda morente. Questo porta il Komodo a vagare apparentemente senza meta, con un'andatura a zig-zag che si fa però sempre più precisa mano a mano che si avvicina al suo obiettivo. Ma spesso più di un Drago arriva alla preda...

Un Drago di Komodo si prepara ad iniziare un coro di supporto alla squadraE' proprio in occasione di questi fortuiti incontri che i Draghi di Komodo socializzano e si accoppiano, nei mesi compresi tra Maggio ed Agosto. I Komodo maschi sono quattro volte più numerosi delle femmine, il che porta i maschi che si vogliono accoppiare ad ingaggiare veri e propri duelli a morsi e colpi di coda. Le femmine produrranno nel mese di Settembre un numero di uova compreso tra i 15 e i 30, seppellendole e covandole per un periodo tra gli otto e i nove mesi. Le uova si schiudono in Aprile e i piccoli Draghetti sono lunghi mediamente 40 centimetri e pesano 100 grammi. Subito i piccoli vanno a nascondersi in cima agli alberi per evitare di essere mangiati dai Komodo adulti, e non ridiscendono sul terreno della foresta prima di un anno.
Il cannibalismo è infatti una carratteristica naturale del Drago di Komodo, probabilmente una risposta al clima secco e arido di Komodo, l'arcipelago indonesiano in cui i Draghi vivono e che prende il nome dalla sua isola più grande.

Un Ugandese Volante gasato dal tifo dei Draghi di KomodoI tifosi organizzati degli Ugandesi Volanti hanno assunto questo nome dopo aver particolarmente apprezzato il film di Greg Marcks Ore 11:14 - Destino fatale, in cui si mostra più volte il personaggio interpretato da Patrick Swayze guardare in Tv un documentario sul Drago di Komodo.
Fortemente pigro, decisamente sedentario e quasi sempre carnivoro, il tifoso degli Ughis è uno degli esseri più lunatici del mondo conosciuto. Facile all'entusiasmo come un interista in agosto, è preda dell'ira funesta quanto un avversario della Juve cui è stato negato un rigore. Tutte queste caratteristiche, unite alle stentate prestazioni degli Ugandesi Volanti nelle loro prime uscite, hanno portato i Draghi di Komodo a starsene rinchiusi nelle loro tane, lasciando sguarniti gli spalti e limitandosi a leggere le cronache delle partite su queste pagine. E a chiedere di poterne vedere i riflessi filmati...