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12 Marzo 2007

Academìa de futbòl - Ugandesi Volanti = 6 - 3

Gli Ugandesi nel post-partita: Lamanna, Fornaroli, Zanarini, Giordano, Cassani e ContiniSpalti gremiti in ogni ordine di posti, per assistere alla seconda partita che oppone i mitologici Ugandesi Volanti all'Academìa de futbòl del mister Dariazzo. L'attesa per la sfida è alta, tanto che il cordone di polizia eretto fuori dello stadio impedisce all'intera curva ugandese di arrivare in tribuna in tempo per il fischio d'inizio. Inizio combattuto ed esaltante, con i due allenatori che scelgono lo stesso modulo a rombo per provare a scardinare la difesa avversaria. Gli Ughis schierano Contini in porta, Fornaroli in difesa, Giordano e Zanarini sulle fasce dietro all'unica punta Cassani, con Lamanna a fare da sesto uomo. L'Academìa risponde con una formazione "rotante" come le lame di Goldrake, mettendo in campo iL_MaRi, Siso46, il_prof, Poggiolone e ddbneo83. Chi ha un nome normale, in questa squadra non ce lo vogliono neanche dipinto.

L'Academìa de futbol sotto lo sguardo delle proprie tifose: ddbneo83, Poggiolone, Siso46, iL_MaRi e il_profPer i primi dieci minuti, comunque, le due squadre si equivalgono e il pubblico resta senza fiato per la tensione. Le occasioni migliori capitano comunque all'Academìa, ma Contini fa buona guardia e quando un tiraccio del Cassani viene deviato da un difensore e finisce nel sacco per il vantaggio ugandese non si può non pensare alla vecchia massima "gol sbagliato, gol subito". La torcida degli Sky Blues festeggia però un po' troppo il gol del numero 14, tant'è che gli stessi giocatori finiscono per distrarsi e prima ancora che il nuovo entrato Lamanna faccia in tempo a capire chi sono i compagni e chi gli avversari, l'Academìa ha ribaltato la situazione e si è portata in vantaggio 2-1.

(Quasi) tutti insieme appassionatamenteGli spettatori non si lasciano comunque abbattare dal rovescio e per tutta la partita lo spettacolo sugli spalti è migliore di quello in campo, con l'eccezione di alcuni numeri di un Cassani decisamente più in forma che nell'ultima uscita e di un imprendibile MaRi, che per un'ora ha ripetuto con successo sempre la stessa finta. Alla fine il C.T. ugandese porta a casa una tripletta per la gioia dei suoi tifosi, mentre per iL_MaRi un gol in slalom, una caduta sulla schiena e una craniata ad un palo. La vita l'hanno rischiata anche ddbneo83 - che ancora deve capire che lo scopo del gioco è mettere la palla in rete e non frantumarsi contro l'enorme portiere avversario - e il Siso, la cui prestanza (?) fisica gli impedisce di stoppare il pallone con parti del corpo diverse dalla panza.
In ogni caso, dopo i primi minuti il risultato non è più stato in bilico, con il secondo e il terzo gol ugandese segnati quando la partita era già in ghiaccio, ma il livello di gioco espresso da entrambe le squadre è stato sorprendentemente buono (tranne un inguardabile Poggiolone, profeta del calcio al rallentatore in un mondo che viaggia a mille all'ora).

Tre draghesse di Komodo felici e contente: Paola, Mariapaola e SaraIn effetti, il folto pubblico non è probabilmente estraneo alla passione che i calciatori hanno messo sul campo, nonostante le lamentele del Giordano per il fatto di essere stato costretto a giocare sulla fascia opposta a quella dov'erano sedute le sue tifose. Non fosse infatti stato per il tifo, di sicuro il_prof non sarebbe riuscito ad offrire una prestazione così autoritaria, coronata anche da un gol su rigore negli ultimi minuti di partita. E se dunque nelle fila dell'Academìa il premio come migliore in campo va a sorpresa al numero 15, anche tra gli Ugandesi Volanti viene premiato un "underdog": Renato Fornaroli ha giocato per la prima volta fuori dai pali ed è stato più volte decisivo in fase difensiva. Purtroppo il resto della squadra ha spesso sbagliato le marcature e non sempre ha avuto le idee chiare in attacco, ma tutti i 6 ugandesi possono rientrare negli spogliatoi a testa alta, con ancora nelle orecchie gli applausi dei loro fan.