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16
Novembre 2006
Ugandesi
Volanti - Academìa de futbòl = 3 - 12
Ci
sono pochi dubbi sul fatto che questa sia stata la peggior prestazione
offerta dagli Ugandesi da quando hanno imparato a volare.
Non che sul campo abbiano volato molto, stasera, a parte i ruzzoloni
di cui Cassani e Lamanna si sono resi protagonisti in un paio di
occasioni... Una prestazione così scialba e imbarazzante
che il garante della privacy ha vietato di diffondere ogni
tipo di immagine relativa a questa partita.
Si
pensava che l'attività sul mercato pre-natalizio avesse rinforzato
la squadra, invece stasera più che l'influenza dei nuovi
acquisti si è sentita soprattutto la mancanza della vecchia
guardia. Ma gli Ughis oggi sono apparsi così inferiori
agli avversari che anche con la rosa al completo ben difficilmente
avrebbero evitato la figuraccia. Anche perché le gambe degli
assenti poco avrebbero aggiunto ai chilometri che si è fatto
sulla fascia Zanarini, ancora una volta l'unico degli sky blues
che aveva voglia e forza di correre.
Conscio
del pessimo stato di forma dei giocatori, come del fatto che Andrea
"Carlos Tevez" Giordano ancora non parla la stessa lingua
degli altri Ugandesi e che quindi avrebbe potuto incidere
ancora meno del vero Tevez in maglia West Ham, il C.T. Cassani decide
di schierare la squadra con un'inedita difesa a due. Lui e Lamanna
inizialmente davanti all'esordiente oriundo Contini, con Giordano
e Zanarini a portare la croce in attacco. Nei piani, questo avrebbe
dovuto assicurare maggior copertura e al contempo dare la possibilità
di pungere maggiormente in contropiede con due giocatori in posizione
avanzata. Ma quelli dell'Academìa - tanti, giovani e forti
- si sono subito dimostrati insospettabilmente dotati (tecnicamente),
e solo la veneziaggine di un paio di loro e la scarsa vena
sotto porta del biondino con la maglia e la mira di Shevchenko,
hanno tenuto a lungo gli Ugandesi Volanti in partita. Ma
quando Zanarini ha fulminato il portiere avversario con una tripletta
in pochi minuti, riportando così gli Ughis ad un solo
gol di distanza dagli avversari, il mister Dariazzo e Capitan iL_MaRi
si sono rimboccati le maniche come un Picchi d'antan e non ce n'è
stato più per nessuno. Anche grazie allo stoico Balla, che
ha sacrificato parti importanti del proprio corpo pur di salvare
la porta dell'Academìa.
Insomma,
non si può parlare di "tremenda battuta d'arresto"
solo perché gli Ughis non si sono mai messi in movimento
da quando hanno iniziato a giocare insieme, ormai più di
due anni fa, ma di certo si è trattata di una battuta in
piena regola. Nel prossimo futuro, qualcuno vorrebbe altri acquisti
per rinforzare ulteriormente la squadra, qualcuno vorrebbe una bombola
d'ossigeno a fine partita, qualcuno vorrebbe vedere il C.T. Cassani
appeso al soffito per i piedi, qualcuno vorrebbe vedere la palla
per una volta nella porta degli avversari. Qualcuno, invece, si
accontenterebbe di trovarsi davanti una squadra avversaria con un'età
media più alta di quella degli Ugandesi Volanti. Allora,
forse, gli Ughis qualche passo avanti potrebbero anche riuscire
a farlo. Forse.
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