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17
Novembre 2005
Good
Ole Boys - Ugandesi Volanti = 9 - 3
E
siamo a nove! Sono ormai ad un passo dalla leggenda, gli Ugandesi
Volanti. In poco più di quindici mesi, gli Ughis sono
stati protagonisti di nove indimenticabili partite, senza praticamente
mai riuscire anche solo a sfiorare la vittoria - fatta salva un'unica
occasione, che ovviamente è solo un'eccezione che serve a
confermare la regola.
Anche in questa loro nuova uscita, infatti, gli Ughis sono
apparsi nettamente inferiori agli avversari, che rispetto agli Sky
Blues hanno fatto la figura del Barcellona del trio Ronaldinho-Eto'o-Messi
contro il Real Madrid di Pablo Garcia-Sergio Ramos-Michel Salgado.
E'
evidente che nel vocabolario Italiano-Ugandese, nessuno si è
premurato di inserire la parola "rivincita", perché
fin dal primo minuto di questa seconda partita contro la redazione
di AllMusic gli Ughis sono apparsi del tutto disinteressati
al risultato, lasciando il possesso palla completamente in mano
agli avversari e mettendo invece in scena un'infinita serie di contrasti
perdenti e anticipi mancati. Se la SNAI avesse aperto le scommesse
su questa partita, sarebbe lecito chiedersi su quale delle due squadre
avrebbero scommesso gli Ugandesi Volanti... Infatti, solo
quando il punteggio era fissato sul 4-0 per i padroni di casa, gli
ospiti hanno cominciato a passarsi il pallone senza sbagliare una
volta sì e l'altra pure e a calciare in porta invece che
in tribuna.
E'
ovvio che non c'è partita degli Ugandesi senza almeno
un'amnesia difensiva. Questa volta lo scambio di posizione tra il
libero Nicoletti e il centravanti Cassani (ma nessuno dei due riuscirebbe
a colpire il culo di una vacca con una padella, figuriamoci mettere
la palla nel sacco...) ha mandato totalmente in confusione Gattuso,
che è ancora lì a chiedersi chi sia uscito dal campo
mentre il pallone entrava in porta... D'altra parte, però,
il gol dell'unico ugandese (quasi) nero è stato sufficiente
a fargli ottenere il perdono da parte dei tanti piccioni che assiepavano
il sottotetto. Piccioni invece piuttosto delusi da Nicola Zanarini,
capace di accendere gli animi con una sfuriata delle sue prima di
gettare acqua sul fuoco e chiedere persino scusa... Si spera almeno
che le scuse fossero dovute al fatto di non aver dato seguito alle
minacce, riposizionando le rotule agli avversari come solo Pablo
Montero saprebbe fare... Se consideriamo, comunque, che nonostante
una buona prova anche del portiere Fornaroli, il migliore degli
Ugandesi è stato Giuseppe Lamanna, non si può
non riflettere su come il calcio sia ormai uno sport per signorine...
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