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31
Maggio 2005
Havana
Club - Ugandesi Volanti = 18 - 7
Ci
sono stati reti, pali, grida e lotte; sudavan tutti che pareva mezzodì...
Meriterebbe una cronaca dall'enfasi particolare, questa che è
forse stata la partita più rocambolesca della storia degli
Ugandesi Volanti. La poca attenzione difensiva e l'accanimento
della sfortuna nei confronti dei Nostri Eroi ha inciso profondamente
sull'esito di una gara il cui risultato non è mai stato in
bilico ma che ha comunque riservato emozioni a ciclo continuo.
In formazione obbligata a causa delle assenze vacanziere, gli Ughis
hanno comunque occasione di abbracciare quello che inizialmente
avrebbe dovuto essere il loro portiere titolare. E Giuseppe Lamanna
ha subito ripagato alla grande l'attesa, sbagliando un'uscita al
primo minuto e regalando il vantaggio agli avversari. Fortuna che
il portiere dell'Havana restituisce il favore pochi minuti
dopo spingendo in rete un'innocua rimessa laterale di Cassani. Da
lì in poi, però, gli Ughis sono sempre stati
sotto.
La
partita è stata comunque giocata con intensità dall'inizio
alla fine da tutti i giocatori scesi in campo, nonostante i padroni
di casa abbiano presto ottenuto un tranquillizzante vantaggio. Certo
gli Ugandesi avrebbero dovuto mettere in piedi un'organizzazione
di gioco più... organizzata per essere competitivi in questa
loro settima uscita, perché troppo spesso gli avversari hanno
potuto colpire indisturbati in contropiede e troppo spesso Zanarini
s'è dannato l'anima sulla fascia destra senza ricevere il
pallone (ma i tre chili persi in sudore certo non gli fanno male).
D'altra parte i quattro gol di Cassani non nascondono il fatto che
il numero 14 sia più un rifinitore che una punta - come testimoniano
gli assist alla John Stockton smazzati nella seconda parte di gara,
peccato che non abbia ancora ben capito che il calcio non è
il basket - e le discese a tutto campo di capitan Nicoletti hanno
spesso finito per sbilanciare la squadra e regalare chili di occasioni
gol agli avversari. Resta il fatto che se la porta dell'Havana
Club fosse stata dieci centimetri più larga, tutti i
pali colpiti dagli Ughis sarebbero stati gol e la partita
non sarebbe forse stata persa. Ripensandoci, però, sarebbe
stata più larga anche la porta degli Ugandesi...
Quando
la partita era finita ormai da diverse ore, comunque, le emozioni
erano ancora ben lungi dall'esaurirsi. Alle tre e mezza del mattino,
il vostro fedele cronista ha infatti accompagnato al pronto soccorso
il CT Cassani, in preda a fortissimi e persistenti dolori al ginocchio
destro. La prima diagnosi parla di sospetta lesione al menisco,
anche se lascia perplessi il manifestarsi del problema una volta
a riposo e bisognerà comunque attendere una decina di giorni
che il ginocchio si sgonfi prima di poter effettuare una TAC ed
avere quindi il responso definitivo.
Attestati di stima e solidarietà sono arrivati al capocannoniere
della squadra da tutti i compagni, in particolare il centravanti
titolare Maffioletti ha subito dichiarato: "Mi fa piacere sapere
di non essere l'unico che si fa male giocando a pallone". Gli
fa eco capitan Nicoletti, che commenta la faccenda da par suo: "Gli
è partito il menisco? Beh, saranno le conseguenze dell'amore...".
I giornali scandalistici hanno ricamato a lungo su questa dichiarazione,
ma il diretto interessato si rifiuta di commentare. I bene informati
parlano comunque di un suo prossimo pellegrinaggio alla volta di
Cinecittà. A farsi sistemare il ginocchio o...
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