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11
Aprile 2005
Cult
Team - Ugandesi Volanti = 15 - 8
Quando
il migliore in campo è il portiere, non c'è molto
da stare allegri. Soprattutto se nonostante la buona prova dell'estremo
difensore la squadra porta a casa un'altra sonora scoppola... La
realtà è che per la prima volta gli Ugandesi Volanti
sono scesi in campo poco preparati mentalmente prima ancora che
fisicamente, e se la partita è stata combattuta per la prima
metà è solo grazie alle parate di Renato Fornaroli.
Certo il calo fisico degli Ughis che ha aiutato non poco
la squadra di casa ad assicurarsi il risultato ha coinciso anche
con la decisione di quel fighetto con la maglia dell'Under-21 ugandese
di non passare più la palla credendosi il Maradona d'Africa,
ma effettivamente questa volta dare troppe colpe al cialtrone col
numero 14 sarebbe esagerato...
Non che gli Ugandesi non abbiano creato gioco, per lo meno
a tratti, solo che non sono mai riusciti a dare continuità
alla loro azione d'attacco e soprattutto non sono mai riusciti a
prendere le misure difensive a quelli della Xenia, capaci di portarsi
al tiro quando e come volevano. In particolare il centravanti avversario
Stefano Silvestri - che evidentemente si trova meglio con un pallone
tra i piedi che non con una macchina fotografica in mano, a giudicare
dalla foto qui sopra - si vocifera abbia perso il conto dopo il
sesto gol da lui segnato.
La
nota positiva per gli Sky Blues è il primo gol segnato
da capitan Nicoletti e la stessa cosa si vorrebbe dire di Simone
Fortunato, ma la prova televisiva dimostra chiaramente come sia
stato un difensore a deviare il pallone sul calcio d'angolo di Maffioletti
e battere quindi il proprio portiere. A Fortunato non è dunque
rimasto altro da fare che rivendere fuori da San Siro i razzi che
aveva comprato per festeggiare il suo gol...
Al di là di gol fatti e subiti, comunque, questa si è
dimostrata la partita più probante dal punto di vista fisico,
per gli Ughis. Già privi del febbricitante Stellino,
di un Gattuso nuovamente impegnato su altri fronti e di un Lamanna
che alla luce di questa prestazione generale potrebbe riconsiderare
la sua posizione di ex atleta, gli Ugandesi a fine partita
affollano l'infermeria con lo strappo muscolare rimediato da Maffioletti,
il dolore intercostale di Fornaroli, le occhiaie di Zanarini e i
crampi di Cassani (che deve essersi procurato sotto la doccia, avendo
fatto un solo scatto in tutta la partita...). Se i due CT si sono
già accordati sulla possibilità di una rivincita,
per la data bisognerà dunque chiedere al medico sociale dott.
Agricola, perché attualmente non c'è un solo Ugandese
in grado di volare. They'll be back soon, anyway!
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