"La si sente subito, la puzza di certe giornate di merda..."
 La squadra
Storia
Giocatori
Draghi di Komodo
Vinterberg
 Le partite
Risultati
Ultima partita
Prossima gara
 Il mito
Storia
Inno nazionale
Risultati
 La rete
E-mail
Forum
Link

18 Novembre 2004

Duesse - Ugandesi Volanti = 11 - 5

Si può avere fiducia nel futuro quando si viene da tre sconfitte consecutive, tutte piuttosto nette?
Sì, se puede!

In piedi da sinistra: Cassani, Lamanna e Stellino. Accosciati: Fornaroli, Gattuso e Zanarini.Nel derby contro la Duesse gli Ugandesi Volanti hanno in effetti mostrato notevoli miglioramenti rispetto alle prove precedenti. Il risultato delude un po', ma non ci si deve fare troppi problemi per quella che è chiaramente stata una partita interlocutoria.
Gli avversari degli Ughis, infatti, si sono presentati al campo di gioco in ritardo e con soli quattro giocatori, costringendo gli Sky Blues a prestar loro un Lamanna che si è dimostrato decisivo in più di un'occasione (suo il primo gol della partita, nientemeno) e mandando quindi a donne di facili costumi i piani tattici studiati per settimane sul tavolo del Subbuteo da coach Cassani.

Si può essere fiduciosi per le partite a venire, si diceva, perché la forma dei nostri eroi migliora a vista d'occhio e perché si comincia a vedere una qualche intesa tattica tra i giocatori. Giocatori che erano numericamente la metà del previsto, visti gli impegni professionali che hanno nuovamente impedito l'esordio del tanto atteso Simone Fortunato, l'infortunio al ginocchio che ha bloccato capitan Nicoletti e la marchetta che ha portato Davide Maffioletti a giocare su un altro campo invece che con gli Ughis.

Formazione obbligata, dunque, con Renato Fornaroli portiere in prestito, Zanarini in difesa, Stellino sulla fascia destra e Gattuso su quella sinistra a supportare l'unica punta Cassani. E se un'impostazione di gioco è ancora ben lungi dall'esistere, non si può non notare quanto efficace sia stata la squadra nella proposizione offensiva. Merito innanzi tutto di Ferruccio Gattuso - che oltre ai guanti anni Settanta, stavolta ha infilato anche la scarpa sinistra al piede sinistro invece che al destro come aveva fatto alla sua prima uscita - e merito pure del nuovo centravanti, decisamente più tonico e pericoloso del titolare anche se a tratti macchinoso e ancora non perfetto nei movimenti spalle alla porta.
Doppietta per Gattuso, dunque, e tripletta per Cassani, nuovo pichichi della squadra, che aggiunge anche un palo e due miracoli del portiere avversario alla sua buona prestazione. Dopo la vergognosa partita del mese scorso, ci si aspettava in effetti una prova di carattere da parte del numero 14, che per rispondere alle critiche si è guardato bene dal professarsi "più uomo di tutti gli altri messi assieme" preferendo dimostrare sul campo il proprio valore.
Ma tutti gli Ughis sono apparsi convincenti anche se non perfetti, in questa serata. In particolare, Zanarini è risultato particolarmente pericoloso quando si è spostato sulla fascia destra invertendo la posizione con Stellino, che d'altra parte è tutto fuorché un difensore. E' forse questo l'unico vero dubbio tattico ancora nella testa dell'allenatore: nessuno si è ancora dimostrato perfetto per il ruolo di regista arretrato.

Ciò che è mancato ai cinque scesi in campo in questa occasione, comunque, sono stati soprattutto quel pizzico di cattiveria agonistica che permette di vincere i contrasti a centrocampo e un po' di calma nell'organizzazione difensiva. E' probabile che queste due cose arriveranno con l'aumentare della fiducia nei propri mezzi e in quella dei compagni.
A questo punto ci si aspetta una partita combattuta alla prossima uscita (l'ultima del 2004), per poi lanciare l'assalto alla prima vittoria con l'anno nuovo.