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8
Ottobre 2004
Cognati
di campagna - Ugandesi Volanti = 6 - 1
Brutta
sconfitta per gli Ughis, che alla seconda uscita mostrano
una preoccupante involuzione tattica e uno stato di forma decisamente
scadente, cose non certo imputabili alla formazione rimaneggiata
che sono stati costretti a mettere in campo. Sono infatti bastati
pochi minuti della partita contro gli esperti Cognati di campagna
per evidenziare i problemi più grossi dei celesti.
La mancanza di un portiere di ruolo si è fatta sentire fin
da subito, con i padroni di casa vicini al gol praticamente ogni
volta che sono riusciti a calciare la palla nello specchio della
porta. La cosa ha creato anche diversi problemi nell'impostazione
della squadra, che aveva giocato decisamente meglio due mesi fa
contro l'Accademia Politecnico e che non è mai riuscita
a supportare decentemente un Maffioletti in forma ma sempre ben
controllato dalla difesa avversaria.
Manca
anche un po' di fiato agli Ugandesi Volanti, che se la sono
giocata alla pari solo quando i Cognati hanno abbassato il
ritmo della partita, già sul punteggio di 5-0. Pesanti polemiche
hanno, comunque, fatto seguito all'unico gol degli Ughis,
segnato da Nicola Zanarini, capace di rubare palla agli avversari
con un difensore a bordo campo ad allacciarsi una scarpa ma nessuno
dei Cognati che sembrava intenzionato ad interrompere il
gioco fino a quando non hanno perso il possesso del pallone.
Ampiamente
al di sotto delle attese Alberto Cassani - a dire il vero rientrante
in questa occasione dopo un attacco influenzale - che col numero
14 sulle spalle più che Cruyff ha davvero ricordato il Veron
zoppo dei tempi del Chelsea, facendosi notare solo per un paio di
discese a centrocampo, una delle quali sfortunatamente conclusa
da un'incomprensione con Alex Stellino. Buoni invece gli esordi
dello stesso Stellino e di un Giuseppe Lamanna che si è dimostrato
il miglior candidato visto finora per il posto di mediano di centrocampo.
Poca convinzione, invece, hanno dimostrato nell'occasione Nicoletti
e Zanarini.
Nello
spogliatoio a fine gara c'era un'aria di insoddisfazione generale
per la prestazione offerta, ma anche la convinzione che con la squadra
a ranghi completi ce la si può giocare con chiunque, in questa
categoria. La strada è però ancora lunga e le polemiche
cominciano a serpeggiare.
"Non possiamo giocare in questo modo - dichiara alla stampa
il puntero Davide Maffioletti - dobbiamo cercare di divertirci
di più e soprattutto di divertire il pubblico. Dobbiamo dare
spettacolo sul campo, perché se giochiamo con gli spalti
così vuoti io non riesco a rendere al meglio".
Qualcuno già chiede la testa del CT, qualcun altro suggerisce
invece di cambiare le maglie celesti con quelle verde-oro del Brasile...
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